{"id":1375,"date":"2022-04-11T10:44:58","date_gmt":"2022-04-11T08:44:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.consumatorilombardia.it\/ns\/?p=1375"},"modified":"2022-04-12T09:37:19","modified_gmt":"2022-04-12T07:37:19","slug":"energia-dal-1-aprile-luce-102-gas-10","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.consumatorilombardia.it\/ns\/2022\/04\/11\/energia-dal-1-aprile-luce-102-gas-10\/","title":{"rendered":"ENERGIA: DAL 1\u00b0 APRILE LUCE -10,2%, GAS-10%"},"content":{"rendered":"<div class=\"postie-post\">\n<div>\n<div>     Una buona notizia per chi \u00e8 rimasto nel mercato tutelato, ossia il mercato in cui i prezzi vengono decisi trimestralmente da Arera, l&#8217;Autorit\u00e0 dell&#8217;energia elettrica ed il gas.    <\/div>\n<div>     Dal 1\u00b0 aprile e fino al 30 giugno, per una famiglia tipo, il prezzo dell\u2019elettricit\u00e0 \u00e8 sceso del 10,2% rispetto al primo trimestre 2022, mentre quello del gas \u00e8 diminuito del 10%.    <\/div>\n<div>     Una famiglia tipo \u00e8 definita da Arera come una famiglia che ha consumi di energia elettrica di 2.700 kWh all\u2019anno e una potenza impegnata di 3 kW (il contatore della luce) e per il gas ha consumi di 1.400 metri cubi annui. Si tratta della solita media del pollo di Trilussa tra chi abita in Sicilia ed \u00e8 in zona climatica B con 8 ore di accensione giornaliere tra il 1\u00b0 dicembre e il 31 marzo e chi, come i lombardi, abita in comuni in zona climatica E, con accensione dei caloriferi per 14 ore al giorno, dal 15 ottobre al 15 aprile.    <\/div>\n<div>     Il ribasso del 10%, per\u00f2, per quanto sia un miglioramento, non deve trarre in inganno. Il calo, infatti, non compensa minimamente i rincari che si sono registrati a partire da giugno 2021. Infatti, confrontando i prezzi del secondo trimestre 2022 con quelli del corrispondente periodo dello scorso anno, la luce costa il 98,5% in pi\u00f9, mentre il gas si impenna del 68,4%. Questo significa che la bolletta della luce di questo trimestre salir\u00e0 di 139 euro rispetto al secondo trimestre 2021, passando, per la famiglia tipo, da 140 a 279 euro. Per il gas, visto che per fortuna dal 15 aprile si spegneranno i caloriferi, le famiglie spenderanno da aprile a giugno 104 euro, contro i 62 del secondo trimestre 2021, con un aggravio pari a 42 euro. Una maggior spesa complessiva pari, quindi, a 181 euro.    <\/div>\n<div>     Insomma, le bollette continuano ad essere da infarto e restano insostenibili per troppe famiglie.    <\/div>\n<div>     Che fare in questo caso?    <\/div>\n<div>    <\/div>\n<div>     <strong>Rateizzare<\/strong>! Non \u00e8 il massimo, significa rinviare il problema, ma se non ce la fate a pagare la bolletta \u00e8 l&#8217;unico rimedio possibile. L&#8217;ultima legge di Bilancio, la legge n. 234 del 30\/12\/2021, all&#8217;art. 1 comma 509 consente, per le fatture emesse tra il 1\u00b0 gennaio 2022 e il 30 aprile 2022 (possibile una proroga), un piano di rateizzazione di durata non superiore a dieci mesi. Le modalit\u00e0 sono pessime: dovete aspettare che la fattura scada e sia sollecitata dal venditore e la prima rata \u00e8 pari al 50% del totale. Il consumatore, per\u00f2, pu\u00f2 verificare se il proprio gestore offre condizioni pi\u00f9 vantaggiose. Molte aziende, infatti, anche a seguito di nostre sollecitazioni, hanno attivato soluzioni migliorative rispetto a quelle insoddisfacenti previste dalla legge e attuate da Arera.    <\/div>\n<div>     Altri rimedi? Si, qualcosa si pu\u00f2 fare. Oltre a cambiare fornitore, passando al mercato libero, opzione, per\u00f2, che presenta molti rischi in questo momento, forse troppi, e che si pu\u00f2 fare, comunque, solo seguendo precise precauzioni (ne parleremo in un prossimo articolo), si pu\u00f2 risparmiare.    <\/div>\n<div>    <\/div>\n<div>     <strong>Meno consumate, meno pagate<\/strong>. Scontato, ma vero. Sprecare \u00e8 un vero e proprio delitto di questi tempi. Ci sono anche soluzioni a costo zero per risparmiare energia. Di seguito cinque semplici suggerimenti:    <\/div>\n<div>    <\/div>\n<div>     <strong>GAS:<\/strong>    <\/div>\n<div>     <strong>1) Ridurre la temperatura<\/strong> in casa e mettere un maglione pi\u00f9 pesante. Ogni grado in meno consente un risparmio tra il 5% e il 10% di consumo in meno. Con il gas che al metro cubo ora costa, nel mercato tutelato, 1,24 euro (1,2362), significa un risparmio annuo, per una famiglia tipo, tra 87 e e 173 euro. La percentuale di risparmio dipende dalla zona climatica (10% per zona pi\u00f9 fredda E, come in Lombardia, 5% per pi\u00f9 calda B, come la Sicilia), da quanto la casa \u00e8 isolata termicamente (pi\u00f9 \u00e8 efficiente e meno si risparmia e ci si avvicina al 5%, pi\u00f9 \u00e8 un colabrodo pi\u00f9 ci si avvicina al 10%).    <\/div>\n<div>     <strong>2) Non&nbsp;coprite i termosifoni.<\/strong> No, quindi, a mensole o peggio ancora a copricalorifero che impediscono all\u2019aria di circolare liberamente.    <\/div>\n<div>     <strong>3) Mettete pannelli riflettenti dietro i termosifoni. <\/strong>Li trovate dal ferramenta, basta anche la carta stagnola.    <\/div>\n<div>     <strong>4) Abbassate le tapparelle<\/strong> di notte e chiudete le tende se non ci sono caloriferi (altrimenti vanno tenute aperte).    <\/div>\n<div>     <strong>5) Aprite le finestre \u2026 per poco<\/strong>. Per rinnovare l\u2019aria in casa meglio aprire tutte le finestre per 5 minuti piuttosto che lasciare aperto un spiffero per ore.    <\/div>\n<div>    <\/div>\n<div>     <strong>LUCE:<\/strong>    <\/div>\n<div>     In primo luogo ricordatevi che gli elettrodomestici che consumano di pi\u00f9 sono quelli che hanno delle resistenze e producono calore: boiler elettrico, lavastoviglie, ferro da stiro, forno elettrico, stufa elettrica, phon e cos\u00ec via.    <\/div>\n<div>     <strong>1) Boiler<\/strong>. Se avete ancora lo scaldacqua elettrico cercate, se possibile, soluzioni alternative. Altrimenti riducete la temperatura del termostato. Se non dovete scaldarla di pi\u00f9 per mischiarla con la fredda cos\u00ec da farla bastare a pi\u00f9 persone, 46 gradi sono sufficienti.    <\/div>\n<div>     <strong>2) Lavatrice<\/strong>. Fatela andare solo a pieno carico. Non \u00e8 necessario lavare tutto a 90\u00b0 C. Il dispositivo d\u2019asciugatura \u00e8 molto dispendioso in termini energetici.    <\/div>\n<div>     <strong>3) Frigorifero<\/strong>. Riducete al minimo l\u2019apertura della porta. Se non avete un frigor no frost, sbrinatelo ogni 6 mesi. Sono sufficienti 2 mm di ghiaccio per aumentare gi\u00e0 i consumi. Se le guarnizioni di gomma dello sportello sono deteriorate, sostituitele.    <\/div>\n<div>     <strong>4) Lavastoviglie<\/strong>. Fatela andare solo a pieno carico. Una pessima abitudine \u00e8 farla andare lo stesso solo perch\u00e9 mancano pochi piatti per riempirla.    <\/div>\n<div>     <strong>5) Stand-by.<\/strong> Spegnete le spie luminose. Il consumo d\u2019elettricit\u00e0 \u00e8 basso, ma eliminando tutte le luci delle spie si risparmia parecchio.    <\/div>\n<div>    <\/div>\n<div>     Articolo realizzato nell\u2019ambito del Programma generale di intervento della Regione Lombardia con l\u2019utilizzo dei fondi del Ministero dello sviluppo economico. D.M. 10.08.2020    <\/div>\n<div>    <\/div>\n<\/p><\/div>\n<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una buona notizia per chi \u00e8 rimasto nel mercato tutelato, ossia il mercato in cui i prezzi vengono decisi trimestralmente da Arera, l&#8217;Autorit\u00e0 dell&#8217;energia elettrica ed il gas. 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