DOMANDE FREQUENTI: ETICHETTE DEGLI ALIMENTI

Che differenza c’è tra la dicitura riportate nelle etichette dei cibi “da consumarsi entro il “ e l’altra “da consumarsi preferibilmente entro il” ?

La prima indica la data di scadenza cioè la data entro la quale il prodotto deve necessariamente essere consumato e oltre la quale non può essere venduto.
La seconda indica il termine minimo di conservazione, cioè la data fino alla quale il prodotto stesso conserva le sue specifiche qualità organolettiche-nutrizionali, ovviamente con adeguata conservazione. Oltre tale data, può essere ancora venduto, ma sotto la responsabilità del venditore.

Che cosa significano i marchi DOP, IGP e STG ?

DOP – DENOMINAZIONE DI ORIGINE PROTETTA
Detto marchio viene assegnato dalla Commissione UE. Per ottenerlo il prodotto deve avere particolare qualità e caratteristiche dovute esclusivamente a una circoscritta e ben delimitata zona di produzione. Il consumatore ha così una garanzia di Legge sull’origine del prodotto e su un sistema di controllo.

IGP – INDICAZIONE GEOGRAFICA TIPICA
Anche questo marchio è una qualifica europea ma per ottenerlo basta una sola caratteristica di distinzione. Ad esempio la zona di lavorazione potrebbe determinare la qualità del prodotto, ma la materia prima usata potrebbe provenire anche dall’estero.

STG – SPECIALITA’ TRADIZIONALE GARANTITA
Anche questo marchio viene assegnato dalla Commissione UE.
Viene assegnato per caratteristiche specifiche di un prodotto che lo distinguono in maniera netta da altri analoghi. Non c’è in questo caso un riferimento alla zona di produzione e possono essere preparati ovunque in Europa seguendo un disciplinare di produzione

Che cosa vuol dire “latte fresco pastorizzato di alta qualità” ?

Poiché il latte crudo si deteriora rapidamente prima di essere messo in vendita viene riscaldato a temperature più o meno elevate. Le differenze di temperatura e di tempi di riscaldamento determinano la qualità del latte confezionato. Il “latte fresco pastorizzato di alta qualità” è quello più qualitativo perché più degli altri conserva le caratteristiche del latte crudo. La verifica della qualità e della freschezza avviene misurando la presenza delle “sieroproteine”: il latte “fresco pastorizzato di alta qualità” deve avere per Legge almeno il 15,5% di sieroproteine ed il latte “fresco pastorizzato” almeno il 14%


Che cosa è il “burro tradizionale” ?

Il burro più fresco e qualitativo è quello di panna centrifugata ovvero di crema tolta subito dal latte tramite centrifugazione. Il burro di sola panna o crema di latte è chiamato “burro tradizionale”


Che differenza c’è tra le uova fresche e le uova extra fresche ?

La dicitura “extra fresche” è ammessa sulle confezioni in cui è indicata la data di deposizione dell’uovo (cioè il giorno in cui la gallina ha fatto l’uovo) ed il termine di 9 giorni da tale data, trascorsi i quali l’uovo non è considerato più extra fresco, ma soltanto fresco (cat. A)

Che cosa vuol dire confettura “extra” ?

La confettura per essere “extra” deve contenere almeno il 45% di frutta. La confettura semplice, invece, almeno il 45%

La marmellata e la confettura sono la stessa cosa ?

Il termine “marmellata” è riservato solo agli agrumi: può essere fatta con succo e scorze oppure anche con polpa e deve contenere almeno il 20% di frutta.


Realizzato nell'ambito del Programma generale di intervento 2009 della Regione Lombardia con l'utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico