TURISMO

IL PACCHETTO TURISTICO:

L’art. 84 del codice del consumo chiarisce che “i pacchetti turistici hanno ad oggetto i viaggi, le vacanze ed i circuiti tutto compreso, risultanti dalla prefissata combinazione di almeno due degli elementi di seguito indicati, venduti od offerti in vendita ad un prezzo forfetario, e di durata superiore alle ventiquattro ore ovvero comprendente almeno una notte:
a) trasporto;
b) alloggio;
c) servizi turistici non accessori al trasporto o all’alloggio di cui all’art. 86, lettere i) e o), che costituiscano parte significativa del pacchetto turistico”.

INFORMAZIONE AL CONSUMATORE:

Durante le trattative che precedono la conclusione del contratto il venditore o l’organizzatore forniscono per iscritto al consumatore alcune informazioni di carattere generale.
Prima dell’inizio del viaggio gli stessi comunicano al consumatore le informazioni relative:
Agli orari, località di sosta intermedia e coincidenze;
alle generalità e recapito telefonico di eventuali loro rappresentanti locali contattabili in caso di necessità, il proprio recapito utilizzabile in assenza di rappresentanti locali e, nel caso di viaggio o soggiorno di minorenne all’estero, il recapito per contattare direttamente il minore o il responsabile locale del suo soggiorno.
Il consumatore deve essere altresì informato circa la sottoscrizione facoltativa di un contratto di assicurazione.
L’art. 87 del codice del consumo dispone altresì che “è fatto comunque divieto di fornire informazioni ingannevoli sulle modalità del servizio offerto, sul prezzo e sugli altri elementi del contratto qualunque sia il mezzo mediante il quale dette informazioni vengono comunicate al consumatore”.

L’OPUSCOLO INFORMATIVO:

L’opuscolo informativo, quando posto a disposizione del consumatore, indica i servizi proposti e le loro caratteristiche oltre che “l’importo o la percentuale di prezzo da versare come acconto e le scadenze per il versamento del saldo” art. 88 n. 1 lett. f ed i termini e le modalità del diritto di recesso in caso di contratto stipulato al di fuori dei locali commerciali.
Le informazioni contenute nell’opuscolo vincolano il venditore e/o l’organizzatore, le eventuali modifiche delle condizioni ivi indicate devono essere comunicate per iscritto al consumatore prima della stipulazione del contratto. Successivamente alla stipula invece devono essere concordate fra i contraenti mediante apposito accordo scritto.

MODIFICHE DELLE CONDIZIONI CONTRATTUALI:

L’organizzatore o il venditore che prima della partenza abbia necessità di modificare in modo significativo uno o più elementi del contratto deve darne immediato avviso per iscritto al consumatore indicando in modo preciso il tipo di modifica e la conseguente variazione del prezzo. Il consumatore, se non accetta la modifica proposta, può recedere senza pagamento di alcuna penale e sono fatti salvi i suoi diritti per il caso di recesso o annullamento del servizio previsti dall’art. 92 del codice del consumo
Il consumatore deve comunicare la propria scelta entro due giorni lavorativi dal momento del ricevimento dell’avviso.
Dopo la partenza sono possibili variazioni quando una parte essenziale dei servizi previsti dal contratto non può essere effettuata. In questo caso l’organizzatore deve predisporre adeguate soluzioni alternative senza oneri per il consumatore oppure rimborsare lo stesso nei limiti della differenza tra le prestazioni previste e quelle effettivamente prestate, salvo il risarcimento del danno.
Se non sono possibili soluzioni alternative o il consumatore non le accetti per giustificato motivo l’organizzatore deve mettere a disposizione un mezzo di trasporto per il rientro e deve restituire la differenza tra il costo delle prestazioni previste e quello delle prestazioni effettuate fino al rientro anticipato.

RECLAMI:

L’art. 98 del codice del consumo prevede che il consumatore che riscontri una mancanza nell’esecuzione del contratto deve contestarla senza ritardo affinché l’organizzatore, il suo rappresentante locale o l’accompagnatore vi porgano tempestivamente rimedio.
Al consumatore è data poi facoltà di sporgere reclamo mediante l’invio di una raccomandata, con avviso di ricevimento, al venditore o all’organizzatore entro e non oltre dieci giorni lavorativi dalla data del rientro nella località di partenza.
Nella raccomandata dovranno essere puntualizzate tutte le mancanze nell’esecuzione del contratto e dovrà essere richiesto il risarcimento dell’eventuale danno.